[Analisi UX & UI]
Prima di scalare il traffico, ottimizza quello che già arriva
Pianifichiamo e gestiamo audit UX e UI per identificare i punti del tuo sito o della tua applicazione che frenano la conversione, deteriorano l’esperienza e disperdono il traffico investito. Lavoriamo su siti corporate, e-commerce, lead generation e applicazioni B2B — con metodologie costruite su analisi heuristica, heatmap, session recording, user testing e analisi quantitativa del comportamento utente. Un obiettivo solo: trasformare il sito da brochure statica in macchina di conversione misurabile, dove ogni euro investito in acquisizione traffico produce significativamente più risultati grazie a esperienza utente progettata sulle reali abitudini di chi naviga.
Main Objectives
- 01
OBIETTIVI DI UX AUDIT
- Effettuare audit completo basato sulle 10 euristiche di Nielsen e best practice di settore verticale
- Identificare friction point critici nel customer journey con prioritizzazione per impatto su conversione e fattibilità
- Valutare coerenza di navigazione, gerarchia informativa e architettura del sito attraverso analisi strutturata
- Costruire roadmap interventi UX prioritizzata per impatto atteso sul business e complessità di implementazione
- 02
OBIETTIVI DI ANALISI COMPORTAMENTALE
- Implementare heatmap, scrollmap e session recording con tool dedicati (Hotjar, Microsoft Clarity, Contentsquare)
- Analizzare comportamento reale degli utenti su pagine strategiche identificando pattern, frustrazioni e drop-off
- Identificare rage click, dead click e cycling behavior come segnali di confusione o malfunzionamento interfaccia
- Confrontare comportamento utenti convertiti vs non convertiti per identificare leve di ottimizzazione mirate
- 03
OBIETTIVI DI USABILITY TESTING
- Costruire test di usabilità moderati e non moderati con utenti rappresentativi del target di business reale
- Identificare problemi di comprensione, navigazione e completamento task con evidenze qualitative dirette
- Validare nuove feature, restyling o flussi prima del lancio per ridurre rischio di regressioni post-deploy
- Costruire personas data-driven con insight reali su motivazioni, obiezioni e bisogni del target di riferimento
- 04
OBIETTIVI DI CRO E AB TESTING
- Identificare ipotesi di ottimizzazione prioritarie con framework ICE (Impact, Confidence, Ease) strutturato
- Progettare e gestire AB test su pagine ad alto traffico con varianti misurabili e significatività statistica
- Misurare impatto degli interventi UX con attribuzione corretta su conversione, AOV e funnel completo
- Costruire programma CRO continuativo con backlog ipotesi, calendario test e learning library aziendale
- 05
OBIETTIVI DI UI DESIGN E ACCESSIBILITÀ
- Audit UI con valutazione coerenza visiva, gerarchia tipografica, contrasti e adesione a design system esistente
- Verificare conformità accessibilità WCAG 2.2 livello AA per inclusività utenti con disabilità e compliance europea
- Ottimizzare design system con component library coerente, scalabile e documentata per team di sviluppo
- Costruire UI responsive con esperienza coerente cross-device mobile, tablet, desktop e dispositivi emergenti
- 06
OBIETTIVI DI USER JOURNEY E SERVICE DESIGN
- Mappare customer journey completo con touchpoint, emozioni, friction e momenti di verità del cliente
- Identificare gap tra journey progettato e journey reale con interviste qualitative e dati comportamentali
- Costruire service blueprint per touchpoint digitali e analogici allineati lungo l’intera customer experience
- Allineare team marketing, prodotto e customer service su visione unificata dell’esperienza utente end-to-end
How do we work?
19ADV’s operational framework
in Performance Marketing
01
Briefing and definition of requirements
We analyze the business model, target audience, and reference markets — B2C, B2B, and D2C — and define concrete objectives and measurable KPIs: listens, visits, leads, awareness, and cost per acquisition.
02
Free diagnostic audit
If you are already investing in Spotify Ads, we analyze your account to identify issues and opportunities in campaign structure, segmentation, audiences, and audio and video creatives.
03
Strategy definition
We build the campaign strategy starting from the objectives not from the available formats and we define the targeting budget, mix of formats and integration with the other active channels
04
Production and setup
Gestiamo o coordiniamo la produzione degli asset creativi script audio voiceover e video e configuriamo le campagne su Spotify Ad Studio con tracciamento preciso degli obiettivi
05
Ottimizzazione continua
We monitor performance and constantly optimize exposure frequency, targeting and creativity. No campaign is left running unsupervised.
06
Reporting and analysis
Periodic reports with the metrics that really matter: real coverage, ad completion frequency, traffic generated and cost per result, no vanity metrics, just useful data
Campagne Analisi UX & UI
Approccio metodologico
- Audit eseguito su tre livelli — analisi euristica, analisi comportamentale dati, validazione qualitativa utenti
- Implementazione tool dedicati (Hotjar, Microsoft Clarity, Contentsquare) per raccolta dati comportamentali continuativa
- Workshop di prioritizzazione con team cliente per allineare interventi UX a obiettivi business reali e risorse disponibili
- Validazione iterativa con AB test misurabili e learning documentate per costruire knowledge base aziendale
Servizi UX & UI disponibili
- UX audit completo con analisi euristica, valutazione comportamentale e roadmap interventi prioritizzata
- Usability testing moderato e non moderato con reclutamento utenti target e report strutturato di findings
- Programma CRO continuativo con backlog ipotesi, AB testing strutturato e learning library aziendale
- Redesign UX/UI con design system, prototipazione interattiva e handoff strutturato verso team di sviluppo
Stack tecnologico integrato
- Hotjar, Microsoft Clarity, Contentsquare, Mouseflow per heatmap, scrollmap, session recording e analisi comportamentale
- Figma, Sketch e Adobe XD per prototipazione UI, design system e handoff strutturato verso dev team
- AB testing con Google Optimize alternatives (VWO, Convert, Optimizely, AB Tasty) e integrazione GA4 nativa
- User research con UserTesting, Maze, Useberry per usability testing remoto moderato e non moderato
Domande frequenti sull'Analisi UX & UI
Conviene molto, ed è la sequenza logica corretta. Un sito con conversion rate basso amplifica gli sprechi quando scali il traffico: ogni euro in più aumenta proporzionalmente lo spreco. Tipicamente lavoriamo su UX e CRO prima o in parallelo allo scaling paid, perché un miglioramento del 30% del conversion rate del sito vale come un miglioramento del 30% del ROAS di tutte le campagne paid contemporaneamente. Le due attività si moltiplicano, non si sommano.
Producono valore solo con metodologia corretta. Heatmap senza segmentazione (mobile vs desktop, convertiti vs non convertiti, sorgente di traffico) producono dati medi che nascondono pattern reali. Session recording guardate a caso senza ipotesi specifiche fanno perdere tempo. Il valore arriva quando si usano per validare ipotesi precise emerse da analisi quantitative GA4: identifica un drop nel funnel, segmenta heatmap su quel drop, guarda session recording mirate. È strumentazione diagnostica, non report generico.
Meno di quanto si pensi. Il principio di Nielsen — 5 utenti scoprono l’80% dei problemi gravi di usabilità su un singolo task — resta valido per test moderati con utenti target. Per validazione quantitativa (preferenze, comprensione, tempo di completamento) servono campioni più ampi: 30-50 utenti per significatività decente, 100+ per validazione statistica robusta. Il setup ottimale combina test qualitativi mirati (5-8 utenti) con validazione quantitativa successiva su ipotesi prioritarie.
Funziona con metodologia rigorosa, produce risultati casuali con metodologia sbagliata. Errori comuni: test fermati prima della significatività statistica, traffico insufficiente per detectare effetti realistici (servono migliaia di conversioni per test affidabili), troppe varianti contemporanee che diluiscono il segnale, ipotesi prive di razionale. Un programma CRO ben fatto produce vincite documentate e learning duraturi; un programma sbagliato genera la falsa percezione di “ottimizzazione” che si dimostra fragile in produzione.
Audit completo su sito di media complessità: 2-4 settimane. Include analisi euristica strutturata, setup tool comportamentali (Hotjar, Clarity), analisi dati GA4 esistenti, interviste con stakeholder interni e report finale con roadmap prioritizzata. Audit più approfonditi con usability testing strutturato e validazione qualitativa con utenti reali richiedono 6-10 settimane. Le tempistiche dipendono dalla profondità di analisi qualitativa desiderata e dalla disponibilità dei dati comportamentali storici.
Parzialmente. Microsoft Clarity è gratuito ed eccellente per heatmap e session recording. Hotjar ha un piano free utilizzabile. Strumenti gratuiti coprono la raccolta dati ma non sostituiscono l’expertise di analisi: identificare pattern significativi nelle heatmap, costruire ipotesi prioritizzate, progettare AB test validi richiede esperienza specifica. Per audit autonomo entry-level i tool gratuiti bastano; per programmi CRO strutturati con impatto sul business serve combinazione di tool e expertise.