[Google Ads]
Intercettiamo la domanda nel momento esatto in cui si manifesta
Pianifichiamo e gestiamo campagne Google Ads per intercettare la domanda nel momento in cui si esprime: una ricerca, un’intenzione, un click che diventa opportunità. Lavoriamo su obiettivi B2C e B2B — lead generation, e-commerce, awareness, recupero traffico qualificato — con una strategia costruita su keyword, audience signals e dati di conversione. Un obiettivo solo: trasformare Google in un canale misurabile, scalabile e profittevole lungo tutto il funnel.
Principali Obiettivi
- 01
OBIETTIVI DI PERFORMANCE E LEAD GENERATION
- Generare lead qualificati con campagne Search costruite su keyword ad alta intenzione commerciale
- Ottimizzare il costo per acquisizione con bidding automatico, Enhanced Conversions e segnali di prima parte
- Aumentare il volume di richieste preventivo, demo, chiamate e form compilati con CTA cliccabili e tracciamento dedicato
- Scalare i risultati mantenendo CPA target grazie a Performance Max e segmenti audience attivati su dati CRM
- 02
OBIETTIVI E-COMMERCE E SHOPPING
- Aumentare vendite e ROAS con Shopping, Performance Max e feed prodotto ottimizzato
- Recuperare carrelli abbandonati e utenti in fase decisionale con remarketing dinamico cross-device
- Coprire l’intero customer journey dal primo click alla conversione con campagne sinergiche Search, Shopping e YouTube
- Massimizzare il margine reale segmentando feed e bid per categoria, marginalità e stagionalità
- 03
OBIETTIVI DI AWARENESS E DOMANDA LATENTE
- Aumentare la riconoscibilità del brand su YouTube e Display con formati video skippable, bumper e in-stream
- Intercettare nuovi segmenti di pubblico con Custom Intent, In-Market e Affinity audiences
- Lanciare nuovi prodotti o servizi con copertura su scala locale, nazionale o internazionale
- Generare esposizione ripetuta su utenti in fase di esplorazione prima che la domanda diventi attiva
- 04
OBIETTIVI DI CONSIDERAZIONE E TRAFFICO
- Portare traffico qualificato verso sito, landing page o contenuti specifici con annunci contestuali e mirati
- Intercettare utenti in fase di valutazione con campagne Discovery e Demand Gen sui placement Google
- Affiancare le campagne Meta e LinkedIn con un touchpoint search complementare nel piano omnicanale
- Presidiare le query branded e proteggere il traffico diretto dai competitor che fanno bid sul tuo nome
- 05
OBIETTIVI DI CRESCITA B2B
- Raggiungere audience professionali tramite keyword verticali, segmenti In-Market B2B e LinkedIn audience targeting
- Presidiare settori a domanda di nicchia con bid mirati su query a basso volume ma alta qualità
- Sostenere cicli di vendita lunghi mantenendo il brand top of mind con sequenze remarketing e YouTube
- Alimentare il CRM con lead profilati grazie a Enhanced Conversions for Leads e integrazione offline conversion
- 06
OBIETTIVI DI OTTIMIZZAZIONE E MISURAZIONE
- Ridurre lo spreco di budget con esclusioni keyword, audience negative e gestione del Search Terms Report
- Misurare l’impatto reale delle campagne su conversioni, conversioni assistite e contributo cross-channel
- Migliorare il Quality Score con copy testati, estensioni complete e landing page allineate all’intento di ricerca
- Costruire un’attribuzione affidabile con modelli data-driven e integrazione GA4, GTM ed Enhanced Conversions
Come lavoriamo?
Framework operativo di 19ADV
nel Performance Marketing
01
Briefing e definizione delle esigenze
Analizziamo modello di business target e mercati di riferimento B2C B2B D2C e definiamo obiettivi concreti e KPI misurabili ascolti visite lead awareness e costo per acquisizione
02
Audit diagnostico gratuito
Se stai già investendo su Spotify Ads analizziamo il tuo account per identificare criticità e opportunità su struttura campagne segmentazioni pubblici e creatività audio e video
03
Definizione della strategia
Costruiamo la strategia di campagna partendo dagli obiettivi non dai formati disponibili e definiamo targeting budget mix di formati e integrazione con gli altri canali attivi
04
Produzione e setup
Gestiamo o coordiniamo la produzione degli asset creativi script audio voiceover e video e configuriamo le campagne su Spotify Ad Studio con tracciamento preciso degli obiettivi
05
Ottimizzazione continua
Monitoriamo le performance e ottimizziamo costantemente frequenza di esposizione targeting e creatività nessuna campagna viene lasciata girare senza supervisione
06
Reportistica e analisi
Report periodici con le metriche che contano davvero copertura reale frequenza completamento annunci traffico generato e costo per risultato nessuna vanity metric solo dati utili
Campagne Google Ads
Tecniche di targetizzazione e segmentazione
- Targeting per keyword e intento di ricerca con match type calibrati e gestione attiva delle query negative
- Targeting demografico e geografico fino al raggio chilometrico, area metropolitana o codice postale specifico
- Audience signals con segmenti In-Market, Affinity, Custom Intent, Customer Match e Similar Audiences
- Layered targeting su Performance Max e Demand Gen partendo da dati CRM, conversioni e segmenti già performanti
Formati disponibili
- Search Ads con annunci responsive, estensioni complete e copy testati su intent commerciali e informazionali
- Performance Max e Shopping con feed prodotto ottimizzato per coprire l’intero inventario Google in modo automatizzato
- YouTube Ads in formato skippable, bumper, in-stream e Demand Gen per awareness e considerazione visiva
- Display, Discovery e Demand Gen per coprire i placement Google con creatività native e segmenti contestuali
Tracciamento e misurazione
- Google Tag, GA4 ed Enhanced Conversions per tracciare conversioni post-click e post-view con dati di prima parte
- Offline Conversion Tracking e integrazione CRM per misurare il valore reale dei lead fino alla vendita chiusa
- Attribuzione data-driven, modelli cross-device e Search Terms Report per ottimizzare investimento e qualità del traffico
- Integrazione delle audience Google nelle sequenze omnicanale con Meta e LinkedIn per chiudere il funnel
Domande frequenti su Google Ads
Funziona per entrambi, ma con logiche diverse. Nel B2C il focus è su volumi, ROAS e velocità di conversione, con Search e Shopping come pilastri. Nel B2B la priorità è la qualità del lead: keyword verticali a basso volume, audience signals costruite sul CRM, Enhanced Conversions for Leads e offline conversion tracking per misurare il valore reale fino alla vendita chiusa. La piattaforma è la stessa, la strategia cambia completamente.
Non esiste un minimo tecnico, ma serve un budget coerente con la competitività delle keyword del settore e con il volume di dati necessario al bidding automatico per imparare. Prima del lancio definiamo CPC medio atteso, volumi di traffico realistici e CPA target: ti diciamo chiaramente cosa aspettarti da quel budget e in quanto tempo potrai leggere i primi segnali affidabili.
Possiamo gestire o coordinare l’intera produzione — copy, asset video per YouTube, feed Shopping, landing page dedicate — oppure lavorare su materiali esistenti. Google premia con Quality Score e CPC più bassi gli annunci ben costruiti e le landing allineate all’intento di ricerca: una creatività debole o una pagina di destinazione poco performante alzano il costo per acquisizione prima ancora che la campagna entri a regime.
Le campagne Search iniziano a generare traffico e conversioni nelle prime 24-48 ore, ma il bidding automatico ha bisogno di una fase di apprendimento di 2-4 settimane per stabilizzarsi e ottimizzare verso il CPA o ROAS target. Performance Max e Demand Gen richiedono finestre più lunghe per via dei segnali audience necessari. Nelle prime settimane lavoriamo su volume e qualità del traffico; dal secondo mese in poi il focus si sposta sulla scalabilità sostenibile.
Tracciamo conversioni post-click e post-view, costo per acquisizione, ROAS, conversioni assistite, Quality Score e Search Impression Share. Per il B2B aggiungiamo qualità del lead tramite integrazione CRM e offline conversion tracking, così da misurare il valore reale fino alla vendita chiusa. L’attribuzione è data-driven e cross-channel, collegata agli obiettivi definiti in fase di briefing.
Sì, ed è quasi sempre la strategia più efficace. Google intercetta la domanda esplicita — chi sta già cercando — mentre Meta e LinkedIn lavorano sulla domanda latente e sull’awareness. Lavorare in modo coordinato significa alimentare le sequenze remarketing cross-platform, condividere le audience CRM tra i canali e leggere il contributo reale di ciascuna piattaforma con un’attribuzione unificata. Il risultato è una copertura più ampia e una dipendenza minore dal singolo canale.